Il Conto Energia è un incentivo fornito dallo Stato che finanzia l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, calcolata con un apposito contatore installato dal distributore di energia elettrica (es. Enel): in pratica il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) incentiva l'energia elettrica prodotta per venti anni dall'entrata in esercizio dell'impianto. Possono accedervi persone fisiche o giuridiche, soggetti pubblici e condomini.
La tariffa incentivante riconosciuta all'energia elettrica prodotta si differenzia sia per il tipo di impianto che per la potenza installata, come riportato dalla tabella sottostante:
| Tipologia di impianto | |||
|---|---|---|---|
| Potenza nominale (kW) | Non integrato | Parzialmente | Integrato |
| 1≤P≤3 | 0,4 | 0,44 | 0,49 |
| 3<P≤20 | 0,38 | 0,42 | 0,46 |
| P>20 | 0,36 | 0,4 | 0,44 |
Gli impianti che entrano in esercizio dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2010 hanno un valore della tariffa incentivante decurtato del 2% per ciascuno degli anni successivi al 2008 rispetto a quanto riportato in tabella, ma il valore della tariffa così determinato rimane costante per tutto il periodo di erogazione dell'incentivo (20 anni). Con successivi decreti si definiranno le tariffe per gli impianti che entreranno in esercizio dopo il 2010.
Nato come programma Europeo, è stato portato in Italia dal Decreto Legislativo n.387 del 2003, modificato dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 febbraio 2007, nel quale si privilegiano gli impianti integrati o parzialmente integrati.
Gli step necessari per ottenere la tariffa sono: